Turismo, il Marocco punta sui britannici: a Londra con otto regioni
Al World Travel Market, in corso fino al 5 novembre, l’ufficio del turismo riunisce 47 coespositori. Marrakech e Agadir restano i punti di riferimento, mentre altre destinazioni cercano spazio nei programmi degli operatori.
La delegazione marocchina cerca di trasformare l’interesse dei viaggiatori britannici in nuovi soggiorni e prenotazioni. Al World Travel Market di Londra, dal 3 al 5 novembre 2026, l’Office national marocain du tourisme, ONMT, partecipa con un padiglione di 850 metri quadrati, 47 coespositori e otto rappresentanze regionali. La delegazione comprende alberghi, agenzie di viaggio, operatori locali e imprese specializzate nel turismo d’affari.
Il Regno Unito occupa il terzo posto, in termini di valore, tra i mercati di provenienza del turismo marocchino. Secondo i dati dell’ONMT ripresi dalla stampa nazionale, nei primi otto mesi del 2026 sono stati registrati 995.663 arrivi dal mercato britannico, che hanno generato circa 3,4 milioni di pernottamenti. Sono indicatori distinti: gli arrivi misurano gli ingressi, mentre le notti trascorse nelle strutture aiutano a comprendere la consistenza dei soggiorni.
A Londra, Marrakech e Agadir ricevono una visibilità particolare, grazie al loro peso nell’offerta destinata ai britannici. La prima unisce patrimonio, ricettività e brevi soggiorni urbani; la seconda rappresenta uno dei principali riferimenti balneari del Paese. La presenza delle altre regioni punta ad ampliare le possibilità commerciali oltre queste due destinazioni.
Partecipano infatti anche Fès-Meknès, Casablanca-Settat, Rabat-Salé-Kénitra, Drâa-Tafilalet e Béni Mellal-Khénifra, insieme alla rappresentanza di Dakhla-Oued Eddahab. Per gli operatori, il salone è un’occasione per proporre itinerari culturali, circuiti e soggiorni che colleghino più territori.
Un elemento decisivo è l’accessibilità aerea. Secondo il quadro diffuso dall’ONMT e riportato da Challenge, otto compagnie collegano dodici aeroporti britannici con otto destinazioni marocchine. La capacità programmata per l’estate 2026 e l’inverno 2026-2027 si avvicina ai due milioni di posti. Si tratta di un’offerta di trasporto: i posti disponibili dovranno poi tradursi in passeggeri effettivi e soggiorni.
La concorrenza resta forte. Nell’approfondimento di Médias24, un operatore della delegazione richiama le opportunità nei soggiorni balneari, nei viaggi culturali e nei circuiti, ma anche la necessità di rafforzare la commercializzazione. La disponibilità di voli deve incontrare proposte riconoscibili, prezzi competitivi e una presenza efficace nei canali di prenotazione.
Gli accordi dell’ONMT con tour operator, piattaforme e reti distributive indicano un obiettivo contrattuale previsionale di 1,355 milioni di passeggeri. È un traguardo commerciale, da distinguere dagli arrivi già registrati. Il risultato dell’iniziativa londinese si misurerà nei prossimi mesi: nuove prenotazioni, pernottamenti e capacità delle destinazioni meno conosciute di entrare stabilmente nell’offerta rivolta al pubblico britannico.